La terra è rotonda e prima o poi ci si incontra
Nadia Urbinati: «La scelta del Senato è sbagliata anche sotto il profilo politico, perché sembra dare ragione a chi vuole equiparare lo jus soli alle politiche delle frontiere».
di Gian Mario Gillio su www.riforma.it del 14 settembre 2017

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I Parlamenti sono l'argine per l'inclusione sociale
Politiche e leggi dovrebbero coordinarsi allo scopo di contrastare le disparità
di Chiara Saraceno su Repubblica del 8 settembre 2017 (www.eddiburg.it)

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Le passioni umane nell'eterna lotta alla povertà
Spesso mi domando: ma i poveri ci saranno sempre? Sembrerebbe di sì, sembrerebbe anzi che siano aumentati, in sintonia con l'aumento della popolazione. Nel corso dei millenni stiamo arrivando a otto miliardi di persone nel pianeta in cui viviamo e i poveri crescono anch'essi rappresentando la maggioranza della popolazione se per poveri consideriamo non solo i mendicanti e i derelitti ma anche il ceto medio di basso livello, quello che in un paese come il nostro arriva a un reddito di 25 mila euro l'anno. Al di là di questo livello il ceto medio oltrepassa la soglia dell'indigenza.
di Eugenio Scalfari su Repubblica del 10 settembre 2017

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Reddito d’inclusione: non deve essere una riforma incompiuta
L’introduzione del Rei rappresenta un primo passo storico nella lotta alla povertà in Italia. Ora, però, c’è il rischio che si aggiunga alla già lunga serie di riforme incompiute del nostro paese. Per evitarlo è necessario un Piano triennale 2018-2020.
di Massimo Baldini e Cristiano Gori su lavoce.info del 8 settembre 2017

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