Così l’Europa può ridurre il divario tra ricchi e poveri
L'Eurozona è sopravvissuta al duplice shock della crisi finanziaria mondiale del 2007-2009 e della crisi dell’euro del 2010-2012, e in questo momento sta vivendo una buona ripresa. Ma non ci sono motivi per lasciarsi andare all’autocompiacimento: il Pil reale procapite dell’area dell’euro ha perso un decennio. La ripresa è semmai un’occasione per fare le riforme, sia a livello nazionale che a livello europeo. L’interrogativo è su quali riforme puntare
di Martin Wolf su Il Sole24ore del 27 settembre 2017

Leggi...

Se ne vanno giovani e laureati: la nostra vita di genitori nell’Italia dei figli lontani
Nel 2015 sono partiti più di 100 mila, la metà hanno meno di 40 anni. Un terzo sono laureati.
di Gianna Fregonara su Corriere della sera del 25 settembre 2017

Leggi...

Se le città perdono i ceti medi
La disuguaglianza è solitamente misurata confrontando i redditi tra le famiglie di un Paese. Ma esiste anche un diverso tipo di disuguaglianza: relativa all’accessibilità all’abitazione delle città. L’impatto di questa forma di disuguaglianza non è meno preoccupante.
di Robert J Shiller su Il Sole24ore del 19 settembre 2017

Leggi...

Il No allo jus soli fra fake news e ragioni deboli
Accanto alle obiezioni alla legge sullo jus soli da parte degli imprenditori della paura e propalatori delle notizie false, ci sono anche quelle di chi teme che avrebbe conseguenze negative per i minori stranieri stessi e le loro famiglie.
di Chiara Saraceno su neodemos.it del 19 settembre 2017

Leggi...