La sociologa Saraceno: «L’Italia del rancore? Colpa della politica»
La sociologa Chiara Saraceno, tra le voci più illustri e autorevoli della sociologia italiana ed europea, commenta con amarezza i dati del Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese. E non ha esitazioni nell’indicare il colpevole: la politica. Quella che cavalca il rancore senza avere un orizzonte e quella che ha tradito l’ascolto e le aspettative della parte sana e propositiva della comunità.
di Manuela Perrone su Il Sole24ore del 1 dicembre 2017

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Censis, la ripresa corre ma lascia indietro l'ex ceto medio e il Mezzogiorno
Il Paese riparte, la produzione industriale vola anche più di quella tedesca, e corrono i consumi, anche quelli accantonati per tanti anni come i viaggi e la cultura. Ma buona parte del Paese rimane indietro, crescono il rancore e la paura del "declassamento". Il ceto medio si assottiglia, e le grandi città del Mezzogiorno vengono abbandonate mentre Roma e Milano esplodono. Prosegue l'immigrazione, ma con un record di basse qualifiche e di bassa istruzione: l'Italia non attrae i cervelli stranieri, e perde i propri, l'esodo verso l'estero è triplicato rispetto al 2010. E i giovani sono sempre meno, un problema che è "una miccia accesa per il futuro"
di Rosaria Amato su Repubblica del 1 dicembre 2017

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I minori stranieri non accompagnati. Un effetto delle politiche migratorie?
Come ogni anno, puntualmente in autunno il Dossier immigrazione curato dall’IDOS fornisce una serie di dati aggiornati su molti aspetti del fenomeno migratorio. Dati utilissimi per chi desidera discuterne con cognizione di causa, verificando la consistenza di molti luoghi comuni sull’argomento.
di Maurizio Ambrosini su welforum.it del 1 dicembre 2017

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Migranti in Europa: verso un’accoglienza respingente?
L’estate 2017 si è chiusa con una sensibile diminuzione del numero di migranti che hanno attraversato il Mediterraneo centrale. I dati documentano un significativo calo degli arrivi dal Nord Africa nei mesi estivi: a luglio e ad agosto gli sbarchi sono stati, rispettivamente, il 50 e l’80% in meno di quelli registrati negli stessi mesi del 2016. Al 25 settembre, gli arrivi complessivi nel paese sono stati 103.318, contro i circa 115 mila dello stesso periodo dell’anno precedente.
di Oliviero Forti su welforum.it del 28 novembre 2017

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