La riforma del welfare Dieci anni dopo la «Commissione Onofri»
La riforma del welfare
Dieci anni dopo la «Commissione Onofri»
Come salvaguardare gli alti livelli di protezione sociale raggiunti nel secolo scorso e insieme far fronte alle nuove disuguaglianze e alle nuove povertà? E come conciliare questi sistemi di elevata protezione sociale con le esigenze di contenimento della spesa pubblica e di competitività del paese nell’era della competizione globale? Come fare del modello sociale europeo non un handicap, ma una risorsa per crescere e per competere? Dieci anni fa, il rapporto della Commissione Onofri aveva dato importanti risposte , suggerendo riforme e scelte innovative, solo in parte tradottosi in provvedimenti concreti. A dieci anni di distanza, che cosa resta di quelle analisi e di quelle proposte? Quali aggiornamenti e quali integrazioni sono imposte da una realtà in rapida evoluzione, per effetto di cambiamenti epocali allora appena avviati, ma oggi rivelatasi in tutta la loro travolgente portata, a partire dai grandi fenomeni migratori e dai problemi di coesione sociale delle società multietniche e multiculturali? Quesiti di grande portata e di grande complessità. Per ricercare risposte convincenti, Astrid, Fondazione Gorrieri e l’Istituto per la ricerca sociale hanno unito le loro forze, riunendo per alcuni mesi intorno a un tavolo una trentina dei migliori esperti italiani di politiche sociali.
