E il Nord scopre che aumentano i nuovi poveri
L'inesorabile stabilità di alti livelli di povertà assoluta nel nostro Paese, insieme al piccolo aumento Nord, segnala la fragilità di una ripresa più annunciata che effettiva e di un ritorno ai livelli occupazionali pre-crisi che nasconde una trasformazione dei rapporti di lavoro.
di Chiara Saraceno su Repubblica del 19 giugno 2019

Leggi...

Aspettando l'annunciata abolizione, la povertà in Italia resta stabile. È una buona notizia?
Gli ultimi dati dell'Istat dicono che i poveri assoluti sono ancora 5 milioni, di cui oltre 1.3 milioni minori. I più colpiti restano giovani, famiglie con figli e stranieri. Al Mezzogiorno la maglia nera.
di Lorenzo Bandera su SecondoWelfare del 21 giugno 2019

Leggi...

Poveri con il monoreddito
Dopo l'aumento degli anni post-crisi, nel 2018 è diminuita la percentuale di famiglie in cui, pur essendoci almeno una persona in età da lavoro, nessuno è occupato. Ma è ancora al di sopra della percentuale degli anni pre-crisi. Riguarda oltre un milione di famiglie di due o più persone in cui almeno una ha meno di 65 anni e nessuno è pensionato. È quanto emerge dai dati Istat.
di Chiara Saraceno su Repubblica del 9 giugno 2019

Leggi...

Sostenere lavoro e famiglie contro la spirale di povertà
La povertà in Italia è fortemente aumentata dall'inizio della crisi nel 2008 e non accenna a diminuire, stante la difficile ripresa in termini occupazionali, che colpisce soprattutto i più giovani, e il danno che ciò ha comportato sul capitale umano e le possibilità di vita di intere coorti di giovani...
di Chiara Saraceno su Repubblica del 8 giugno 2019

Leggi...