Per l'Istat la classe operaia non c'è più
Nel Rapporto annuale la società italiana viene classificata in nove gruppi, definiti essenzialmente in base al reddito, senza alcuno sforzo di individuare raggruppamenti in base agli interessi oggettivi
di Renato Fioretti su Eguaglianza&Libertà del 17 giugno 2019

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Due donne al comando in Europa
Per la prima volta due donne sono state indicate per i vertici di istituzioni chiave della Ue. Ma è proprio in ambito politico che la disuguaglianza tra uomini e donne raggiunge il livello più elevato. Ecco come von der Leyen e Lagarde potranno aiutare l’Europa a ridurla.
di Alessandra Casarico e Salvatore Lattanzio su lavoce.info del 3 luglio 2019

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Quanti e chi sono gli occupati in famiglia?
La piccola ripresa dell’occupazione ha fatto diminuire le famiglie con persone in età da lavoro nelle qualii nessuno è occupato, che però rimangono in numero consistente. Peggiora la situazione nel Mezzogiorno, anche per quanto riguarda le famiglie con più componenti nelle quali uno solo è occupato. Bassa è, inoltre, la quota delle famiglie con due occupati, con grandi differenze a seconda della presenza di figli e della età di questi, con il consueto grave distacco del Mezzogiorno.
di Chiara Saraceno su neodemos.it del 28 giugno 2019

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Al Nord crescono i poveri anche tra chi ha un lavoro
Stabile: è così che da qualche anno l'Istat definisce la povertà. ra i dati emerge un nuovo elemento preoccupante: ormai non si tratta solo dei disoccupati e delle famiglie numerose del Mezzogiorno. La povertà si consolida infatti anche al Nord, e non solo perché lì si concentrano la maggior parte degli stranieri: aumenta di ampiezza e di intensità anche in quelle italiane al cento per cento.
di Rosaria Amato su Repubblica del 20 giugno 2019

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