In ricordo di Ermanno Gorrieri

Venerdì 16 gennaio alle 18 a dieci anni dalla scomparsa del partigiano e studioso di problemi sociali, sarà presentato anche un documentario.

A dieci anni dalla sua scomparsa, il centro culturale Francesco Luigi Ferrari, la Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali e la Fondazione Sias insieme alla famiglia ricordano Ermanno Gorrieri, comandante partigiano, studioso di problemi sociali, tra i fondatori della Cisl, deputato e ministro del Lavoro. L’iniziativa si terrà venerdì 16 gennaio 2015 alle ore 18 al Palazzo Europa (in via Emilia Ovest 101 – Modena).
In quell’occasione sarà proiettato il documentario “In ricordo di Ermanno” curato da Claudio Gorrieri e Giulia Bondi: un racconto, in ordine cronologico, attraverso otto video testimonianze inedite sulla vita di Gorrieri, rilasciate dalla sorella (Giuliana “Marilì” Gorrieri), da compagni dell’esperienza partigiana e dei primi anni di lotta sindacale (Luciano Busani, Luigi Paganelli), da avversari politici (Silvio Miana, esponente del PCI), amici della corrente politica della sinistra DC modenese (Dario Mengozzi, Luigi Orlandi), politici ed economisti (Romano Prodi, già presidente del Consiglio e della Commissione Europea e Luciano Guerzoni, studioso, politico e presidente Fondazione Ermanno Gorrieri per gli Studi sociali).
Il filmato presenta, inoltre, alcune interviste d’epoca dello stesso Gorrieri, stralci di trasmissioni televisive cui ha partecipato, video di eventi pubblici (come il conferimento della laurea honoris causa all’Università di Trento) e un breve video inedito girato durante la lavorazione di Ritorno a Montefiorino, suo ultimo libro pubblicato postumo. Alle video interviste si sovrappongono e si alternano immagini e documenti dell’epoca: la famiglia di origine di Gorrieri, le sue foto da militare, i documenti falsi che utilizzava nel periodo del partigianato, le rare foto del periodo della guerra, alcune immagini della sua famiglia (la moglie e i sei figli), le immagini della prima esperienza sindacale (viaggi e formazione con la Cisl), materiale tratto dal fondo archivistico Gorrieri sulle sue diverse esperienze politiche: articoli sulla sinistra Dc, disegni e mappe che raccontano i progetti ideati e realizzati per il territorio (fondovalle, mappe per la programmazione dell’Emilia Romagna e della provincia di Modena), interventi di Gorrieri da deputato e consigliere regionale, volumi pubblicati (prospettive modenesi, gli 8 volumi sulla programmazione regionale, le “giungle”), immagini ufficiali del Ministero del lavoro, titoli di articoli di giornale di e su Gorrieri nelle sue molteplici esperienze (referendum sul divorzio, studi sociali sull’uguaglianza, spaccatura della Dc negli anni Novanta, nascita dei Cristiano-Sociali, eccetera). Le ultime immagini riguardano le sue ultime due fatiche editoriali: Parti uguali fra disuguali e Ritorno a Montefiorino, poi la sua biografia curata dal professor Pombeni su incarico della Fondazione Ermanno Gorrieri per gli Studi Sociali.
La voce narrante che accompagna lo spettatore è la nipote Giulia Bondi, che introduce i temi principali della sua ricca biografia. Per compensare dal punto di vista visivo la presenza di numerose interviste per lo più girate in interni, la voce narrante appare spesso sopra le immagini dell’ultima bicicletta di Ermanno, una bici da passeggio arancione, che si aggira tra i luoghi della vita di Ermanno: Magreta, le strade che portano verso l’Appennino e Modena, in un itinerario che inizia dalla casa di Gorrieri rendendo omaggio anche alla sua grande passione per la bicicletta. Brani di lettere e articoli di Ermanno sono letti dalla voce del figlio Claudio Gorrieri.